Chi sono

Chi sono

Sono una bambina che ha un nonno che ama leggere. Molto. Nonno Giorgio ha un pancione accogliente, e porta le bretelle per tenere su i pantaloni. Ama la letteratura russa in modo particolare, e cresco sedendomi sulle sue gambe, mentre mi legge ad alta voce brani di ‘Anna Karenina’ di Tolstoj, de ‘La figlia del Capitano’ di Puskin, de ‘I fratelli Karamazov’ di Dostoevskij.

Cresco, e l’amore per la lettura si insinua in me come un’affettuosità, come un calore. Ho undici anni quando comincio a ricopiare intere pagine di quei grandi maestri, di quei grandi testi, e penso “Anch’io voglio fare questo, da grande”. Comincio. Prima sono diari, poi arrivano le poesie, e non mi lasciano per parecchi anni. La forma poetica diventa la matrice di ogni frase che scrivo. Nel 2009 pubblico la silloge poetica “Nel guscio”.

Cresco, e la poesia resta presente ma si evolve diventando prosa. I confini diventano superabili, le parole hanno tante case. Nel 2012 pubblico il romanzo “Tango sul fango”, è una lettera d’addio, di disincanto, di rabbia, di apertura, di confessioni, d’amore. Un inno alla verità dei sentimenti nella quotidianità.

La scrittura è il mondo magico nel quale si può trovare una spiegazione del mondo. E’ un setaccio dove ciò che serve rimane e ciò che non serve può essere cancellato. Nel 2017 pubblico “Capriole finite bene”, il mio ultimo lavoro. E’ una raccolta di pensieri poetici, un connubio tra la concretezza dei gesti quotidiani e il coraggio primordiale che incita alla sopravvivenza. La parola usata come strumento privato della componente vergogna, un libro dove la parola diventa corpo di un’unica morale: fiducia.

Chi sono? Oggi sono una donna che scrive, ma prima di tutto legge. Molto. Come nonno Giorgio, che adesso è un angelo e chissà cosa legge, da lassù.

Customized Social Media Icons from Acurax Digital Marketing Agency