Libri

Libri

Riprendo fiato
#laprefazionenonesiste

di MàgdalaDì & Julka Caporetti

Una donna che cerca la sua risoluzione. Un percorso in mezzo al traffico di Bologna e contemporaneamente dentro se stessa. La scoperta di un tradimento a causa di un banale anticipato ritorno. Qualcosa che può sommergere chiunque, da un momento all’altro…

Nel mondo NOI siamo un pugno di fiori.

La provocazione è il corpo luteo della follia.

“Questa storia incalzante, in cui la scrittura diventa voce che dialoga direttamente col lettore, racchiude un piccolo ma fondamentale suggerimento: a volte basta fermarsi, riprendere fiato, e la vita ci apparirà sotto un’altra luce”. (Carla Casazza, giornalista e scrittrice)

Anno 2017
ISBN 9788827524046

Pagine 138
Prezzo € 7,99 (Ebook)
ACQUISTA IL LIBRO SU AMAZON>

 

Capriole finite bene copertina

Capriole finite bene

Capriole finite bene è una raccolta di pensieri poetici scritti in forma prosastica, un connubio tra la concretezza dei gesti quotidiani e il coraggio primordiale che incita alla sopravvivenza. Il filo conduttore dell’opera è l’osare: il dare la possibilità a ogni emozione di essere detta, palesata. La parola usata come strumento privato della componente vergogna, un libro dove la parola diventa corpo di un’unica morale: fiducia. Un libro semplice e complesso come la vita, come una capriola.

Anno 2017
Editore: Il Seme Bianco
Collana: Calla
ISBN: 9788885452169

Pagine 107
Prezzo € 10,99
ACQUISTA IL LIBRO SU AMAZON>

 

Tango sul fango

Tango sul fango è una lettera d’addio, di disincanto, di rabbia, di apertura, di confessioni, d’amore. E’un album di famiglia, un inno alla verità dei sentimenti nella quotidianità. Leah è una donna semplice, schietta, spietata, innamorata, cruda, poetica. Si mette a nudo in modo rischioso, selvaggio e terribilmente femminile.

Anno 2012

 

Nel guscio

“Insospettabile. Un nulla, con cui, non posso lottare”. Così Julka Caporetti chiude l’intensa lirica che dà anche il titolo all’intera silloge: Nel guscio. In questa piccola nicchia ci si adagia, si viene cullati e ci si sente protetti dal mondo esterno. Il guscio è il luogo dell’anima, della psiche, sede di silenzio da dove si può ammirare e raccontare. Con una grande sensibilità poetica l’autrice crea immagini romantiche e intimiste, perché da quella prospettiva si può osservare ciò che accade fuori. Quando, poi, il guscio si schiude, lo sguardo si espande, si dilata e allora si trova un punto di contatto tra l’interiorità dell’autrice e il mondo, intorno. E grazie a questa combinazione sorprendente ci si tuffa in attimi fatti di amore e passione, di contatti umani. L’intera opera è piena di questa altalena sentimentale tra dentro e fuori, una dialettica continua tra esperienza e intimità. Si realizza, dunque, un’atmosfera magica e leggera nella descrizione di qualcosa di ordinario che racconta di un dialogo affettivo tra la poetessa e il mondo. Lo sguardo dell’autrice sembra immergersi nella materia per poter dare forma al creato

Anno 2009

 
Plugin for Social Media by Acurax Wordpress Design Studio